Aiutiamo le imprese a migliorare la propria posizione finanziaria e ad equilibrare il rapporto con le banche.
I nostri obbiettivi: un migliore e veloce accesso al credito, ridurre gli oneri finanziari, risolvere eventuali problemi di indebito o di comportamenti bancari illegittimi.
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Il gruppo di lavoro è composto da dirigenti di azienda , professionisti specializzati in diritto bancario e da consulenti tecnici in materia di conti correnti, derivati, mutui, leasing e credito al consumo.
Abbiamo individuato due aree di intervento
Area Consulenza - Temporary Management:siamo abituati a misurarci in prima persona con le esigenze delle imprese e delle persone ; per noi conta conoscere i business, curare i dettagli e, soprattutto, essere concreti.
Area valutazione merito creditizio e contenzioso bancario:interveniamo su singole posizioni o con un approccio globale
Per saperne di più su case histories ,articoli e risultati clicca qui https://www.cdsolutions.it/articoli/

• Valutazione del rating -accesso al credito
•Report posizione in Centrale Rischi Banca di Italia
• Consolidamento/ ristrutturazione del debito
• Confronto conti correnti
• Finanza agevolata
Contenzioso bancario :
•Valutazione anomalie contrattuali e gestione integrata stragiudiziale -legale del contenzioso bancario
• Garanzie e fideussioni omnibus
• Gestione e sospensione sofferenza bancaria
• Opposizione a decreto ingiuntivo
• Derivati finanziari
• Perdite da investimenti

La nostra attività

Utilità della informazioni presenti in Centrale Rischi

Immagine Utilità della informazioni presenti  in Centrale Rischi

Casi risolti: Cancellazione sofferenza illegittima per mezzo di procedura di urgenza ex art. 700 cpc.

La particolarità in questi casi, di clienti C&D Solutions, è stato il deposito in giudizio di una consulenza tecnica sulla CR Banca d’Italia, acquisita come prova dal giudice, in quanto non contestata dalla banca segnalante:

Fideussioni

Immagine Fideussioni

La fideiussione omnibus è nulla se ricalca lo schema ABI 2005, così ha deciso la Corte di Cassazione n.29810/2017.

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